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E la vien giù Armonizzatore: Fernando Mengozzi Uno dei tanti canti in cui, come spesso succede nella cultura contadina, si cerca d'impartire alle giovani generazioni, attraverso il racconto ed il canto, genuini precetti morali. • ASCOLTA (880 k)
E la vien giù da la montagna compagnata da un signore
(bis) era la figlia d’un vecchio pastore passionata per fare l’amor
(bis)
Fare l’amor con un signore no non devi oh pastorella
(bis) se ti abbandona la tua buona stella trista e sola restare potrai.
(bis)
Torna ancor su la montagna torna ancora al primo amore
(bis) la bella figlia del vecchio pastore del suo cuore regina sarà.
(bis)
Donna Lombarda Armonizzatore: Giorgio Vacchi - Informatore: coro anonimi Luogo: Marsaglia di
Cortebrugnatella (PC) - Data: 1982 Storia
di una donna che, stavolta, non vuole più subire la
sottomissione maritale, e, dietro suggerimento dell'amante, progetta
l'uccisione del consorte. Qualche studioso, ha voluto indicare, quale
evento reale ispiratore di questo canto, addirittura la macabra vicenda
di Rosmunda. • ASCOLTA O donna donna, donna lombarda Se vuoi venire al ballo
con me.
Mi sì che al ballo ghe vegnerìa Ma ho paura del mio
marì.
Tuo marito è vecchio e brutto Farem di tutto per farlo
morir.
Vai giù nell’orto del mio buon padre Taglia la testa ad
un serpentin. Prima la tagli e poi la schiacci Poi gliela metti là
dentro nel vin.
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